Stranieri che parlano

- tracce stracci e stralci di storie mentre chiudono le sale d'attesa delle stazioni dei treni
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Disegni di Elzevira - elzevira.blogspot.com -

2.4.11

skate park




Si ricomincia, l'aria in faccia, i pensieri raggomitolati sul letto, l'erba secca dell'Idroscalo, l'attesa, che venga sera, che venga il sole, che venga domenica, il giugno fresco, il mese diviso in settimane diviso in capitoli fino a novembre, il giorno spaccato in due, e per le briciole di tempo da raccogliere con le dita bagnate la testa divisa in milioni di frazioni, come i cubi srotolati lungo la metropolitana, il mare radioattivo, le speci disfatte, i bimbi nati sui pescherecci, le tende a lampedusa, le meridiane e gli attaccapanni appesi, dare e ricevere, e poi pensare più in là, le parole delle canzoni che affiorano e ti salvano la sera e gli stati dell'animo in guerra

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